Di Luca Franceschi
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La senatrice del Movimento 5 Stelle Elena Sironi ha commentato le recenti dichiarazioni del sindaco Giuseppe Sala in merito alla vicenda del trust, sottolineando come le parole pronunciate in Consiglio comunale rappresentino un primo passo ma non possano considerarsi risolutive.
La decisione annunciata dal primo cittadino di cedere la propria partecipazione in Finalter viene considerata un passaggio necessario, ma non sufficiente a chiudere definitivamente una questione sulla quale sono tuttora in corso accertamenti da parte della Procura e della Guardia di Finanza.
La senatrice ha precisato che non spetta alla politica anticipare il lavoro della magistratura né formulare giudizi definitivi. Resta tuttavia compito delle istituzioni garantire ai cittadini la massima trasparenza, soprattutto quando emergono questioni che riguardano rapporti societari, consulenze milionarie, commesse pubbliche e possibili collegamenti con l’amministrazione comunale.
Le spiegazioni fornite dal sindaco devono quindi essere accompagnate dalla piena disponibilità di tutti gli elementi utili a ricostruire con chiarezza la vicenda. Non servono processi sommari, ma nemmeno minimizzazioni o tentativi di considerare già archiviata una questione che presenta ancora diversi aspetti da chiarire.
Milano arriva da anni segnati da vicende delicate sull’urbanistica, su San Siro, sui grandi eventi e sui rapporti tra amministrazione e interessi privati. Proprio per questo la politica dovrebbe mostrare maggiore attenzione e assumere un’iniziativa chiara, senza attendere passivamente gli sviluppi giudiziari.
I cittadini hanno diritto di sapere se tutto si sia svolto nel pieno rispetto delle regole e dell’interesse pubblico. La fiducia nelle istituzioni non si tutela con il silenzio né con dichiarazioni di circostanza, ma mettendo a disposizione documenti, informazioni e risposte puntuali.
Sulla vicenda del trust occorre fare piena luce, non per alimentare polemiche, ma per tutelare Milano e la credibilità delle sue istituzioni.
