Di Luca Franceschi
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Il deputato del Movimento 5 Stelle Antonino Iaria ha attaccato duramente il ministro Matteo Salvini durante il Question Time alla Camera, accusandolo di essere il primo ministro a intermittenza della Repubblica Italiana e di aver completamente fallito nella gestione del dicastero dei Trasporti.
Secondo Iaria, Salvini avrebbe preferito ricoprire il ruolo di ministro dell’Interno e si sarebbe trovato quasi per caso alla guida del ministero dei Trasporti. Il deputato pentastellato ha contestato i dati forniti dal ministro dopo quattro anni di mandato, definendoli costantemente smentiti dalla realtà dei fatti.
I fallimenti nella gestione e programmazione dei lavori sulla rete infrastrutturale ferroviaria sarebbero sotto gli occhi di tutti. In particolare, Iaria ha sollevato il caso del ponte di Firenze che deve essere sostituito, chiedendo a Salvini da quanto tempo fosse a conoscenza del problema e perché ne abbia informato la cittadinanza solo dopo il Consiglio dei Ministri del 23 giugno.
L’esponente del M5S ha accusato il ministro di aver trascorso questi anni a pubblicare post su Facebook e a frequentare sagre, passando dalle salsicce agli hamburger, invece di occuparsi seriamente delle sue funzioni di ministro dei Trasporti. A un anno dalle elezioni, Salvini avrebbe tentato di dare lezioni fornendo una serie di dati, ma secondo Iaria avrebbe dovuto imparare lui la lezione fin dall’inizio del suo mandato.
Il deputato ha criticato duramente la scelta di investire risorse sul ponte sullo Stretto, un’opera definita fortunatamente già fallita. Ha poi ironicamente invitato Salvini a recarsi di persona dai passeggeri che hanno subito i disagi ferroviari, anziché presentarsi in Parlamento a vantare i suoi presunti successi.
Iaria ha sfidato il ministro ad andare a dire che va tutto bene alle persone rimaste bloccate 200 minuti su un treno in ritardo, oppure a fare i suoi soliti post social in mezzo ai passeggeri di Campo di Marte che hanno atteso sotto il sole treni o bus sostitutivi.
In conclusione, il deputato del Movimento 5 Stelle ha ribadito che Salvini ha fallito come ministro dei Trasporti, non riuscendo a combinare nulla nonostante la disponibilità dei fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, risorse che i suoi predecessori non avevano avuto a disposizione.
