Di Luca Franceschi
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I parlamentari del Movimento 5 Stelle della Commissione Difesa alla Camera hanno sollevato interrogativi sulla presenza di cacciabombardieri statunitensi F-15 nella base di Sigonella, contestando le smentite ufficiali del Ministero della Difesa.
Durante un’interpellanza urgente nell’aula di Montecitorio, la sottosegretaria alla Difesa Rauti ha risposto alle denunce pentastellate definendole “ricostruzioni fantasiose” e citando una nota di smentita dell’Aeronautica Militare riguardo ai presunti transiti di velivoli americani in assetto da guerra.
I deputati M5S, pur prendendo atto della smentita ufficiale, hanno chiesto chiarimenti su come questa possa conciliarsi con le evidenze documentali disponibili. Le loro preoccupazioni si basano sui log e sui tracciati radar pubblicamente consultabili attraverso i siti di monitoraggio del traffico aereo.
Secondo quanto riportato dai parlamentari, questi dati mostrerebbero effettivamente transiti di cacciabombardieri F-15 dell’USAF in configurazione tattica registrati nei giorni 19 e 21 marzo, oltre a movimenti verificatisi nella giornata precedente alla dichiarazione.
I rappresentanti del Movimento 5 Stelle hanno sottolineato che le loro denunce non si basano su speculazioni ma su evidenze concrete e documentate, richiedendo quindi maggiore chiarezza da parte del Ministero della Difesa e manifestando l’esigenza di ottenere rispetto per il loro lavoro di controllo parlamentare.
La questione solleva interrogativi sulla trasparenza delle operazioni militari che coinvolgono forze straniere sul territorio italiano e sul diritto del Parlamento di essere informato su tali attività.
