Di Luca Franceschi
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La deputata palermitana del Movimento 5 Stelle Daniela Morfino esprime forte preoccupazione per la situazione che si sta verificando a Palermo riguardo al sostegno agli studenti con disabilità. Secondo la parlamentare, si sta consumando un fatto di estrema gravità legato alla sperimentazione della riforma della disabilità.
La riforma, avviata in fase sperimentale, sta già generando conseguenze inaccettabili all’interno delle istituzioni scolastiche. Il nuovo sistema prevede che la valutazione dei bisogni degli studenti con disabilità venga trasferita all’INPS, sostituendo gradualmente il lavoro svolto dalle ASP.
Dietro questa trasformazione, secondo Morfino, si nasconde una realtà preoccupante caratterizzata da criteri più rigidi, standardizzati e privi di umanità. Si tratta di parametri che non considerano le persone nella loro individualità, ma si concentrano esclusivamente sui numeri e sulle statistiche.
Le conseguenze di questo approccio risultano devastanti per il sistema educativo. Si prospettano riduzioni delle ore di sostegno che potrebbero raggiungere percentuali comprese tra il 50% e il 75%, con ripercussioni drammatiche sui diritti degli studenti, sull’inclusione scolastica e sulla qualità dell’istruzione per chi necessita di maggiore supporto.
Questa situazione rischia di lasciare completamente isolati gli studenti e le loro famiglie, interrompendo percorsi educativi che sono stati costruiti con grande impegno e dedizione nel corso del tempo. La deputata considera tale scenario assolutamente inaccettabile.
La riforma penalizza anche i docenti di sostegno, professionisti che hanno acquisito formazione e qualifiche specifiche attraverso anni di studio, inclusi i percorsi TFA e i continui aggiornamenti. La loro competenza professionale viene svalutata e il loro lavoro messo a rischio da questi cambiamenti.
Morfino non esita a definire questa iniziativa non come una vera riforma, ma come un significativo passo indietro. Si tratta di un attacco ai diritti fondamentali e di una scelta politica che riporta il sistema scolastico a condizioni di decenni fa.
La parlamentare dichiara fermamente che non permetteranno che ciò accada. La scuola pubblica deve rappresentare un luogo di inclusione e non di esclusione. Gli studenti con disabilità non possono essere ridotti a semplici numeri da eliminare dai bilanci, e i diritti delle persone non possono essere compressi attraverso algoritmi e calcoli automatizzati.
Per far fronte a questa situazione, Morfino ha presentato una interpellanza parlamentare rivolta al Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara. Attraverso questo strumento, la deputata richiede risposte chiare e garanzie immediate da parte del governo.
La posizione del Movimento 5 Stelle è netta: sui diritti delle persone più vulnerabili non si può e non si deve mai arretrare, in nessuna circostanza.
