Di Luca Franceschi
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Il deputato del Movimento 5 Stelle Leonardo Donno, componente della Commissione bilancio della Camera, solleva interrogativi sul sottosegretario Fazzolari e sui dossier diffusi nelle ultime settimane in difesa dell’operato del governo Meloni.
Il parlamentare pentastellato si chiede quale nuovo documento verrà presentato dal sottosegretario, definito “meloniano di ferro” e uno degli ispiratori delle difese economiche della premier.
Donno ricorda il primo dossier, quello definito “all’amatriciana”, secondo cui il nuovo Patto di stabilità avrebbe liberato 35 miliardi di nuove risorse. Un documento che si è dissolto contro la richiesta della stessa presidente del Consiglio di sospendere il medesimo Patto.
Il deputato rievoca poi il dossier più recente, quello “casereccio” dei giorni scorsi, in cui mescolando bonus, mancette e agevolazioni temporanee e ipotetiche, si arrivava a sostenere che i salari reali avrebbero recuperato tutto il potere d’acquisto. Anche questo documento si è scontrato con i dati Istat che certificano come i salari reali registrino ancora un -7,8% rispetto al 2021.
Con tono ironico, il componente della Commissione bilancio si chiede se sia in preparazione un nuovo dossier che dimostri come con Meloni il Pil sia cresciuto del 20%, o il debito pubblico sia calato di 30 punti, o la produzione industriale sia in aumento da tre anni, o la pressione fiscale sia sotto il 40%, o le accise siano state cancellate.
In conclusione, Donno rivolge una richiesta diretta al sottosegretario Fazzolari: se ha qualcosa da rispondere lo faccia direttamente, senza telefonare a un Filini qualsiasi o a qualche giornalista compiacente.
