Di Luca Franceschi
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Dura accusa del Movimento 5 Stelle nei confronti dell’esecutivo guidato da Giorgia Meloni sul tema della sicurezza. A lanciare la requisitoria è stato Riccardo Ricciardi, capogruppo pentastellato alla Camera, intervenuto nell’Aula di Montecitorio per denunciare quello che definisce un totale fallimento delle politiche governative in materia.
Il parlamentare ha portato all’attenzione dell’Assemblea casi concreti che dimostrerebbero l’inadeguatezza dell’azione dell’esecutivo. In particolare, ha sottolineato come la persona che durante una manifestazione a Torino ha aggredito con un martello un agente di polizia non sia ancora stata individuata dalle forze dell’ordine, nonostante il tempo trascorso dall’accaduto.
Ma l’affondo più duro di Ricciardi ha riguardato la gestione del tragico omicidio avvenuto la scorsa settimana a Massa, proprio nel comune del deputato cinquestelle. Il capogruppo ha attaccato frontalmente la risposta istituzionale fornita dal governo, che ha immediatamente annunciato l’apertura di un Centro di permanenza per i rimpatri come soluzione al problema della sicurezza.
Il parlamentare ha quindi lanciato una provocazione politica alla maggioranza, evidenziando quella che ritiene essere una palese disparità di trattamento. Secondo Ricciardi, se la stessa situazione si fosse verificata in un comune non amministrato dalla Lega, le forze di governo avrebbero scatenato una violenta protesta, mettendo sotto pressione l’amministrazione locale, la provincia e il ministero competente.
L’esponente del Movimento 5 Stelle ha quindi accusato la maggioranza di strumentalizzare sistematicamente ogni occasione per mascherare le proprie inefficienze e responsabilità. Ricciardi ha concluso il suo intervento con parole di fuoco, sostenendo che il governo e le forze politiche che lo sostengono continuino a riversare sui soggetti più fragili della società quelle che ha definito le loro miserie sul piano politico, etico e morale.
