Di Luca Franceschi
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I capigruppo del Movimento 5 Stelle al Senato e alla Camera, Luca Pirondini e Riccardo Ricciardi, hanno preso una posizione netta sulla questione della Commissione di Vigilanza Rai, annunciando che il loro gruppo non fornirà alcun nome per la nomina dei membri.
La maggioranza ha paralizzato la Vigilanza Rai per quasi due anni, secondo quanto denunciato dai rappresentanti pentastellati. Qualsiasi tentativo di accelerare ora il processo appare strumentale agli occhi del Movimento 5 Stelle.
Le dimissioni degli esponenti dell’opposizione dalla Commissione rappresentano un atto di denuncia contro quella che Barbara Floridia ha definito una violenza istituzionale senza precedenti nella storia della Repubblica italiana.
Il M5S non intende collaborare alla ricostituzione della Commissione, leggendo dietro le mosse della maggioranza una strategia precisa. Secondo Pirondini e Ricciardi, la destra starebbe replicando quanto fatto con la Commissione Covid, con l’obiettivo di occupare completamente anche la Vigilanza Rai a un anno dalle elezioni.
I capigruppo hanno lanciato un monito pesante: se la maggioranza dovesse procedere in questa direzione, si assumerebbe una responsabilità enorme. L’eventuale occupazione della Commissione da parte della sola maggioranza configurerebbe, secondo il Movimento 5 Stelle, un vero e proprio golpe parlamentare.
