Di Luca Franceschi
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La presidente della commissione di vigilanza Rai Barbara Floridia ha denunciato il silenzio assoluto dei telegiornali di punta del servizio pubblico sulla vicenda che coinvolge Andrea Delmastro.
“Per tre giorni consecutivi, Tg1 e Tg2 hanno mantenuto uno zero assoluto sulla questione Delmastro. Nessun titolo, nessun servizio, nemmeno un semplice accenno”, ha dichiarato Floridia, sottolineando come si tratti di un blackout totale su una vicenda che tocca temi di politica, affari e collegamenti controversi con l’ambiente del clan Senese.
La presidente ha respinto le possibili giustificazioni legate alla par condicio, spiegando che “già prima del voto la scusa non aveva fondamento. La par condicio riguardava esclusivamente il referendum e non poteva trasformarsi in un interruttore per oscurare le notizie di interesse pubblico”.
Ora che la consultazione referendaria si è conclusa, Floridia si interroga sulla prosecuzione di questo silenzio mediatico, chiedendosi se il blackout continuerà o se il mutismo serva ancora a non creare imbarazzi a Giorgia Meloni, impegnata a gestire le conseguenze della pesante sconfitta al referendum.
“A questo punto la questione travalica il singolo caso Delmastro e investe direttamente la credibilità del Servizio Pubblico”, ha proseguito la presidente della commissione di vigilanza, evidenziando come i cittadini che versano il canone non meritino simili vuoti nell’informazione.
Floridia ha concluso il suo intervento con una domanda diretta: “Chi ha preso la decisione di questo blackout sul caso Delmastro?”, sollecitando trasparenza sui meccanismi decisionali che regolano l’informazione del servizio pubblico radiotelevisivo.
