(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Il capogruppo M5S in commissione di vigilanza Rai Dario Carotenuto ha dichiarato che oggi la maggioranza, in Ufficio di Presidenza della Commissione di Vigilanza, ha chiesto di rinviare l’audizione di Giampaolo Rossi, prevista per l’11 marzo.
“Non capiamo che problemi abbiano ad accettare una data che è stata proposta dallo stesso amministratore delegato, ma tant’è”, ha affermato Carotenuto.
Il parlamentare ha spiegato di aver comunicato chiaramente a Francesco Filini, a Rosso e agli altri componenti che da parte del M5S non c’è alcuna chiusura pregiudiziale e che sono pronti a votare all’unanimità una nuova data, ma a una condizione precisa e non aggirabile.
“Il rinvio deve rappresentare il punto di ripartenza dei lavori ordinari della Commissione, mettendo fine a uno stallo inaccettabile che si trascina da un anno e mezzo e che ha un’unica responsabilità politica, quella dei partiti di maggioranza”, ha sottolineato.
Carotenuto ha precisato che non accetteranno che l’audizione diventi un episodio isolato utile solo a salvare le apparenze, mentre tutto il resto resta fermo e la Commissione continua a essere di fatto silenziata.
“Se c’è la volontà di riattivare pienamente l’attività, noi ci siamo e siamo pronti a fare la nostra parte. Se invece l’idea è limitarsi a spostare questa audizione per poi tornare al blocco sistematico dei lavori, allora si vada avanti con la data già fissata dell’11 marzo”, ha concluso.
Il capogruppo pentastellato ha chiuso il suo intervento affermando che “le ambiguità non servono più: è il momento della chiarezza e della responsabilità”.
