(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Mentre le famiglie siciliane combattono contro povertà, disabilità e isolamento, milioni di euro destinati ai servizi sociali restano congelati nei cassetti della burocrazia. È un insulto ai cittadini che non possiamo più tollerare”. Così la deputata del Movimento 5 Stelle, Daniela Morfino, annunciando un’interrogazione parlamentare rivolta ai Ministri del Lavoro e dell’Economia sulla gestione del Fondo nazionale per le politiche sociali (FNPS).
“I dati che emergono dai documenti ufficiali della Regione Sicilia e del Comune di Palermo sono allarmanti. In Sicilia, a metà 2025, la spesa rendicontata sulla piattaforma SIOSS per l’annualità 2019 è ferma a un misero 34%. Questo significa che lo Stato non può sbloccare le risorse degli anni successivi perché il sistema è incagliato in un meccanismo perverso: se non rendiconti almeno il 75% dei fondi precedenti, i nuovi trasferimenti vengono sospesi.
Nel capoluogo siciliano siamo al paradosso. Grazie a una interrogazione del nostro consigliere comunale Randazzo, scopriamo che nel vecchio Piano di Zona 2013-15 risultano ancora non trasferiti oltre 4,2 milioni di euro, mentre circa 3,3 milioni sono rimasti bloccati come avanzo vincolato dal 2019 ad oggi. Il piano di Zona 22-24 del Distretto Socio-Sanitario 42 (Palermo) risulta ancora non esitato dal Dipartimento Regionale.
Non è solo un problema di efficienza locale, ma di un sistema nazionale che scarica sui Comuni responsabilità enormi senza fornire il personale e gli strumenti necessari. Gli uffici di piano sono svuotati, il personale è precario e intanto rischiamo di perdere anche i treni del PNRR su progetti vitali come l’autonomia degli anziani.
Ho chiesto al Governo se non ritenga urgente superare il blocco del 75% per la rendicontazione e avviare un piano straordinario di rafforzamento amministrativo”.
