Di Luca Franceschi
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Il capogruppo del Movimento 5 Stelle al Senato, Luca Pirondini, è intervenuto duramente in merito alle recenti dichiarazioni del ministro israeliano Ben Gvir, che ha definito l’Italia “Paese delle ciabatte”.
Pirondini si è chiesto come si possa permettere Ben Gvir di insultare l’Italia in questo modo, ricordandogli che prima di offendere una nazione sovrana dovrebbe tenere a mente di essere considerato un criminale genocida.
Il senatore pentastellato ha lanciato un appello diretto alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, sottolineando che se non dovesse reagire davanti a un insulto così esplicito rivolto all’Italia si tratterebbe di un fatto gravissimo.
Secondo Pirondini, dopo decine di migliaia di morti, è giunto il momento che Meloni mostri un minimo di dignità e rompa ogni rapporto diplomatico, commerciale e militare con Israele.
Il capogruppo M5S ha inoltre precisato che le parole del ministro Tajani non sono sufficienti e che la proposta di applicare sanzioni solo contro Ben Gvir rappresenta soltanto una foglia di fico.
La richiesta finale di Pirondini alla premier è stata perentoria: è il momento di agire, ora o mai più.
