Di Luca Franceschi
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La Conferenza delle Regioni ha chiesto di fermare il Piano Casa firmato dal governo Meloni-Salvini. Lo denuncia il vicepresidente della commissione Ambiente della Camera Agostino Santillo del Movimento 5 Stelle, sottolineando come questo provvedimento si aggiunga alle inchieste già in corso sul ponte sullo Stretto e su Milano-Cortina.
Secondo il parlamentare pentastellato, il Piano Casa non risolve nessuna delle emergenze che riguardano le politiche abitative nel Paese, come già denunciato dal suo movimento fin dallo scorso 30 aprile.
Il governo viene accusato di non avere una strategia chiara sulla questione abitativa. Le uniche misure adottate finora sarebbero state l’azzeramento dei fondi per il sostegno all’affitto e quello destinato ai morosi incolpevoli.
Particolarmente significativo risulta il fatto che tutte le Regioni all’unanimità, comprese quelle governate dal Centrodestra, abbiano chiesto al governo di rinviare l’esame del Piano. Questo dato evidenzierebbe quanto il provvedimento sia fallace, evanescente e inadeguato a risolvere i problemi.
I fondi stanziati vengono definiti insufficienti e fuorvianti. Nonostante si parli di dieci miliardi in dieci anni, secondo Santillo si tratterebbe di risorse del tutto inadeguate rispetto alle necessità reali del Paese in materia di politiche abitative.
