Di Luca Franceschi
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La Commissione Difesa di Montecitorio ha approvato oggi la cessione di Nave Garibaldi all’Indonesia, ponendo fine a circa un mese di discussioni che hanno visto il Movimento 5 Stelle esprimere voto contrario.
I deputati pentastellati hanno motivato la loro posizione contraria evidenziando come siano state respinte le richieste di audizione del ministro Crosetto e del presidente di Drass, Cappelletti. Inoltre, secondo quanto dichiarato dai rappresentanti del M5S, i chiarimenti documentali forniti si sarebbero rivelati poco rilevanti, trattandosi di carte precedenti alle comunicazioni del governo indonesiano.
Permangono, secondo il Movimento 5 Stelle, numerose perplessità sulla vicenda. In particolare, restano senza risposta le domande sul perché il governo di Giacarta abbia proposto l’intermediazione di Drass nella trattativa.
Altri interrogativi riguardano l’eventuale collegamento tra questa intermediazione e la commessa indonesiana relativa ai sottomarini. I deputati pentastellati sollevano inoltre dubbi su possibili situazioni di conflitto d’interessi tra sfera pubblica e privata, considerando i rapporti tra il Ministero della Difesa e la società Drass.
Queste preoccupazioni si fondano, secondo i rappresentanti del M5S, sugli stretti legami esistenti tra il ministro Crosetto e Cappelletti, presidente della società coinvolta nell’operazione.
