Di Luca Franceschi
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Il Movimento 5 Stelle torna a chiedere con forza la presenza in Aula del ministro della Giustizia Carlo Nordio per fornire chiarimenti su una vicenda senza precedenti nella storia della Repubblica italiana.
Per la prima volta, infatti, una grazia già concessa viene rimessa in discussione sulla base di informazioni che potrebbero rivelarsi non veritiere. Una situazione che richiede immediati chiarimenti nelle sedi istituzionali competenti.
Il capogruppo pentastellato Luca Pirondini, intervenendo durante i lavori parlamentari, ha ribadito la necessità di un’informativa urgente da parte del Guardasigilli. Secondo il rappresentante del M5S, al di là degli aspetti prettamente tecnici della questione, il nodo centrale rimane di natura squisitamente politica.
Qualora venissero confermate le ricostruzioni emerse sulla stampa in questi giorni, la responsabilità ricadrebbe interamente sul ministro Carlo Nordio. Il Parlamento non può essere relegato al ruolo di spettatore, apprendendo dai giornali vicende di tale rilevanza istituzionale.
La richiesta era già stata avanzata formalmente in Conferenza dei capigruppo e ora viene rinnovata pubblicamente in Aula. Il Movimento 5 Stelle insiste affinché il ministro Nordio si presenti davanti ai rappresentanti del popolo italiano per assumersi le proprie responsabilità e fare piena luce sulla vicenda.
