Di Luca Franceschi
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Una tragedia inaudita ha scosso Massa nel fine settimana appena trascorso. Giacomo Bongiorni si è trovato a passare da una piazza dove alcune persone stavano lanciando bottiglie contro una vetrina. L’uomo è intervenuto insieme al cognato per cercare di fermare la situazione, ma come risposta è stato brutalmente aggredito e poi ucciso davanti agli occhi di suo figlio.
Il capogruppo M5S alla Camera, Riccardo Ricciardi, ha annunciato la richiesta di un’informativa al ministro dell’Interno Piantedosi, sottolineando però la necessità di una riflessione più ampia e responsabile su quanto accaduto.
“Crediamo che questa vicenda meriti una riflessione seria, anche in termini di approccio”, ha dichiarato Ricciardi in Aula. Il parlamentare ha evidenziato come nel comune di Massa ci sia un sindaco della Lega e come l’attuale governo sia a trazione di Fratelli d’Italia, facendo notare che sarebbe facile strumentalizzare politicamente questa tragedia.
“Siamo consapevoli che dai banchi della maggioranza, se tutto questo fosse accaduto in un’amministrazione non del colore di Centrodestra, la strumentalizzazione sarebbe già iniziata. Però dobbiamo andare oltre”, ha aggiunto Ricciardi, invitando a superare la logica della propaganda politica.
Il capogruppo pentastellato ha denunciato il clima di tensione che si è già creato sui social media, dove rimbalzano ipotesi sulle nazionalità degli assassini, definendo questo fenomeno “sintomatico dell’enorme problema che abbiamo in questo Paese”.
Secondo Ricciardi, spesso sono proprio le domande a essere sbagliate quando si affronta il tema della sicurezza. “C’è un problema di sicurezza che passa dalle nostre strade, dalle nostre scuole. Vogliamo affrontarlo senza lasciare spazio alla propaganda ma con risposte serie?”, si è chiesto il parlamentare.
Il rappresentante del Movimento 5 Stelle ha proposto una riflessione più profonda sulla riorganizzazione urbana, sottolineando come “dobbiamo anche ripensare le città” e come “la solitudine sia un business di miliardi”.
L’appello finale di Ricciardi è stato per “una discussione vera, aperta, senza propaganda”. Il parlamentare ha concluso evidenziando l’aspetto più drammatico della vicenda: “Giacomo è morto perché non si è girato dall’altra parte e ha fatto tutto quello che avrebbe dovuto fare un cittadino. Non possiamo far passare il messaggio che sia meglio dirsi ‘fatti gli affari tuoi'”.
