(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Il Movimento 5 Stelle ha presentato per l’Aula un emendamento soppressivo dell’assurda norma, infilata in Manovra nottetempo e incostituzionale, con cui la maggioranza sferra l’ennesimo colpo ferale ai diritti dei lavoratori.
Una norma ordinamentale, che quindi non poteva entrare nella stessa Manovra, che arriva a stabilire che i lavoratori che si sono visti riconoscere da un giudice la non conformità all’art. 36 della Costituzione del proprio salario non potranno chiedere gli arretrati al datore di lavoro: quest’ultimo, difatti, non potrà essere condannato al pagamento di differenze retributive o contributive relative al periodo precedente la data di deposito del ricorso.
Inizia da qui la battaglia del Movimento 5 Stelle contro questo vero e proprio scempio, come affermato dalla capogruppo del M5S in commissione Bilancio al Senato Elisa Pirro.
