(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Non bastava la sfilza di danni fatti negli ultimi giorni, in una delle sessioni di bilancio più surreali degli ultimi 60-70 anni, con misure presentate in pompa magna e poi ritirate, divisioni nella maggioranza e spesso all’interno di uno stesso partito come la Lega, coperture inventate, “fantasticherie” fiscali, prese in giro ripetute alle imprese e al tessuto produttivo.
Ci voleva un ciliegia sulla torta del disastro, ed ecco la riapertura del condono made in Berlusconi del 2003.
Grazie al M5s, questa ennesima amenità è stata stoppata grazie al M5s.
Il governo di Giorgia “condoni” voleva infilare le mani nella marmellata fino ai polsi senza farsi scoprire.
E’ andata male”.
Così in una nota il senatore M5s Luigi Nave.
