(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Il nuovo maxi-emendamento del Governo alla Manovra è l’ennesima truffa ai danni di lavoratori e imprese, soprattutto quelle piccole che rappresentano l’ossatura del nostro Paese. Imprese a cui lo stesso Governo con una mano promette e con l’altra toglie.
Sulle coperture ne stiamo vedendo di tutti i colori: negli anni a venire anche i datori di lavoro le cui aziende hanno 40 dipendenti, e perciò ora escluse dal versamento del contributo per il Tfr, dovranno pagarlo.
Vengono poi tagliati i fondi per il trattamento di pensione anticipata dei lavoratori precoci e si riduce di 140 milioni annui dal 2026 il Fondo farmaci innovativi.
Ancora: si elimina la possibilità di usare la previdenza complementare per la pensione di vecchiaia anticipata, una norma che lo stesso Governo aveva introdotto lo scorso anno ma che ora abroga per racimolare risorse.
Insomma, a pagare sono sempre gli stessi. Pare di stare nel ‘Gattopardo’: tutto cambia affinché nulla cambi.
Lo afferma la senatrice del M5S Ketty Damante.
