(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“La frana di Niscemi non è una fatalità, ma il risultato di scelte politiche sbagliate e di decenni di ritardi. Tra questi, anche quello accumulato con la Carta Geologica nazionale (CARG), di cui tante aree d’Italia è priva perché non adeguatamente finanziata.
Siamo stati tra i pochi a spingere con continuità il Progetto CARG, chiedendo e mettendo risorse, tempi certi e trasparenza, perché conoscere il sottosuolo è la base di ogni politica seria di tutela del territorio.
Lo abbiamo fatto in Parlamento e lo continuiamo a fare, contro l’ipocrisia di chi si indigna a posteriori ma non ha mai messo un euro quando c’era da prevenire.
Oggi scienziati e geologi ci dicono che senza conoscenza del territorio non c’è prevenzione, e senza prevenzione i disastri si ripetono.
Perché allora continuare a non investire sulla CARG, che se invece fosse completata e aggiornata sarebbe un formidabile strumento di prevenzione?
La sicurezza non si improvvisa e non si scarica sui cittadini. Lo Stato in primis ha il dovere di mettere gli enti locali nelle condizioni di pianificare, monitorare e intervenire”.
Lo dichiara in una nota il senatore M5S Pietro Lorefice, Segretario di Presidenza del Senato.
