(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Il ciclone Harry sta infliggendo un colpo devastante alle regioni di Calabria, Sicilia e Sardegna, mettendo in luce non solo l’emergenza che sta scuotendo il nostro territorio, ma anche l’inadeguatezza degli interventi del governo Meloni nel promuovere investimenti infrastrutturali vitali per il Sud Italia.
Nonostante la mancanza di vittime, i danni causati dalle forti mareggiate e dai venti incessanti in Calabria richiedono una riflessione seria e critica sulla cura del territorio.
Le immagini di onde che hanno superato i 9-10 metri lungo le coste calabresi rappresentano non solo una tragedia per le comunità locali, ma anche un campanello d’allarme sulla fragilità delle nostre infrastrutture.
È inaccettabile che, mentre il governo continua a elargire finanziamenti e benefici a progetti al Nord, il Sud rimanga trascurato.
La manutenzione e l’adeguamento delle infrastrutture, insieme a una seria pianificazione per la difesa idrogeologica, sono fondamentali per prevenire crisi di questa portata.
È tempo di passare dalle parole ai fatti: le giunte regionali devono dichiarare immediatamente lo stato di crisi e richiedere una risposta decisa e competente dal governo centrale.
A fronte di tutti coloro che che invece stanno lavorando instancabilmente per garantire la sicurezza e il soccorso durante questa emergenza.
La professionalità dei Vigili del Fuoco, delle Forze dell’Ordine e dei volontari è un faro di speranza in queste ore difficili.
Tuttavia, la resilienza delle nostre comunità non può e non deve dipendere esclusivamente dall’impegno dei singoli come sta accadendo ma dovrebbe essere sostenuta da una visione chiara e da investimenti concreti da parte del governo”.
Lo dichiara la senatrice M5S Vincenza Aloisio.
