(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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ROMA, 11 dic. – “La libertà di stampa è tutelata al massimo livello dalla nostra Costituzione come fondamento della democrazia. L’attentato a Ranucci e l’assalto alla redazione de La Stampa ci hanno riportato indietro nel tempo al periodo del terrore in Italia. Questi e altri fatti recenti sono il segnale di una violenza che serpeggia nel nostro Paese e che non deve essere sottovalutato.
Per questo con la nostra mozione chiediamo al governo una serie di impegni per una piena e totale protezione del mondo dell’informazione. Reporter Senza Frontiere, nel valutare la libertà di stampa in Italia, ha evidenziato come criticità serie l’autocensura dei giornalisti, anche a causa della paura delle querele temerarie, e il divieto di pubblicazione testuale delle ordinanze di custodia cautelare, introdotto dal governo Meloni, che impedisce la libera e fedele informazione e che espone i giornalisti all’accusa di aver riferito i fatti travisandoli.
A proposito delle querele temerarie, il governo avrebbe dovuto accogliere le nostre proposte per recepire pienamente e in tempi brevi la direttiva europea anti-slapp ma purtroppo non l’ha fatto. Reporter Senza Frontiere denuncia anche la concentrazione delle testate in un numero ristretto di proprietari, e questo è un limite grave per la libertà di stampa in Italia.
Altrettanto grave è che a distanza di mesi non abbiamo ancora una verità chiara sul fatto che alcuni giornalisti siano stati intercettati, il che è già inquietante, e per di più tramite uno spyware, Graphite, il cui utilizzo non ha una giustificazione. La libertà di stampa è alla base della nostra democrazia e tutela i diritti dei cittadini, il governo dovrebbe assumere impegni precisi e concreti per assicurarla in pieno”.
Lo ha detto il deputato M5S Federico Cafiero De Raho nella dichiarazione di voto sulle mozioni sulla libertà di stampa.
