Di Luca Franceschi
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Il Movimento 5 Stelle ha richiesto un’informativa urgente al ministro degli Esteri Antonio Tajani sulla drammatica situazione in Libano. I numeri parlano di una tragedia umanitaria in corso: 3.516 morti, 10.674 feriti, con un bilancio particolarmente pesante tra i più piccoli che conta 200 bambini morti e 800 feriti.
Secondo quanto dichiarato dalla deputata Carmela Auriemma, vicepresidente del gruppo M5S alla Camera, si starebbe profilando una nuova Gaza e il ministro Tajani deve presentarsi in Parlamento per riferire sulla questione.
La parlamentare ha evidenziato come tra le condizioni poste per il cessate il fuoco tra Iran e Stati Uniti figuri la sospensione dei bombardamenti sul Libano. Tuttavia, mentre si avanza questa richiesta, Israele prosegue con i bombardamenti sul territorio libanese e continua la marcia verso Beirut.
Il Movimento 5 Stelle ritiene indispensabile un intervento deciso rispetto all’atteggiamento israeliano, sottolineando come il Libano non possa trasformarsi nell’ennesima Gaza e l’Italia non possa rendersi complice di un nuovo genocidio.
Secondo Auriemma, a Israele sarebbe stato consentito di tutto: invadere Stati sovrani e realizzare un genocidio. Ad oggi, tuttavia, sulla questione libanese e sulla richiesta di cessate il fuoco avanzata dall’Iran per procedere con le trattative, non si registrerebbe alcuna presa di posizione significativa.
Per questo motivo il M5S chiede interventi concreti con azioni politiche concrete e non le semplici dichiarazioni di solidarietà che fino ad oggi sarebbero state pronunciate in modo esitante dal ministro Tajani. Una situazione definita intollerabile.
La deputata ha concluso affermando che da due anni e mezzo Israele agirebbe come se fosse il padrone del mondo e l’Italia non può continuare a rimanere in questa inerzia considerata vergognosa.
L’intervento della parlamentare pentastellata è avvenuto nell’aula di Montecitorio poco prima che giungesse la notizia della morte dell’ennesimo casco blu della missione Unifil.
