Di Luca Franceschi
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I parlamentari del Movimento 5 Stelle nelle commissioni Lavoro e Attività produttive di Camera e Senato hanno lanciato un duro attacco al ministro Adolfo Urso, definendolo il più disastroso ministro dello Sviluppo economico che l’Italia abbia mai avuto.
A supporto di questa accusa arriva un report della Cgil che fotografa una situazione allarmante: le crisi industriali aperte al Mimit sono attualmente 114, con un incremento di undici unità rispetto al 2025.
Questi tavoli di crisi coinvolgono complessivamente 138.469 lavoratori, registrando un aumento di 7.434 persone rispetto a dodici mesi fa.
Il Movimento 5 Stelle rivendica i risultati ottenuti durante i due precedenti governi, quando grazie al lavoro svolto dall’allora viceministra Alessandra Todde i tavoli di crisi erano stati ridotti da 149 a 70.
Secondo i pentastellati, con l’attuale Governo si è tornati all’anno zero e la situazione è destinata a peggiorare ulteriormente a causa del combinato disposto di guerre e shock energetico.
L’affondo dei parlamentari M5S si chiude con una provocazione diretta: mentre Urso fischietta, il tessuto produttivo italiano va a rotoli. Da qui la domanda finale rivolta al ministro: quando va a casa?
