(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Il capogruppo M5S al Senato Stefano Patuanelli ha commentato sui social i dati ISTAT sulla situazione industriale italiana, sottolineando come il paese stia attraversando il terzo anno consecutivo di contrazione del settore.
“Istat certifica oggi un dato che dovrebbe aprire tutti i telegiornali, per l’Italia è il terzo anno consecutivo di contrazione industriale: -2,5% nel 2023; -3,5% nel 2024; -0,2% nel 2025.
Tre anni di fila. Non un incidente. Non una parentesi. Una traiettoria.
Quando l’industria arretra per tre anni consecutivi significa meno produzione, meno investimenti, meno competitività. Significa salari fermi, imprese che rinviano, filiere che si assottigliano. Significa che il problema è strutturale.
Ma difficilmente sarà questo il centro del dibattito pubblico.
Perché quando i numeri non aiutano, si cambia argomento. La macchina della distrazione è sempre pronta. E allora proviamo a indovinare quale sarà la prossima emergenza utile a coprire il rumore dei dati: il Superbonus e il “buco” evocato a giorni alterni; i benzinai che complottano contro la patria; la brigata Wagner che aleggia come spettro permanente; gli scafisti organizzati sul globo terracqueo; il rave party di turno; la sinistra che censura qualcuno da qualche parte; il titolone indignato a scelta su La Verità, Libero o Il Giornale; il magistrato con i calzini sbagliati; i banchi a rotelle riesumati per l’occasione; il nuovo partito nato dalla scissione dell’atomo; qualche saluto fascista fatto “qua e là”, ma solo finché conviene; la sfilata sobria delle Olimpiadi; le macchine elettriche e i pannelli solari; tema libero, versione “made in Fazzolari”.
Nel frattempo l’industria italiana continua a perdere terreno. E la domanda resta semplice, lineare, inevitabile: chi governa da tre anni cosa sta facendo, concretamente, per invertire questa rotta?”.
