(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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I dati diffusi oggi dall’Istat certificano l’ennesimo boom di inattivi, persone che non studiano né lavorano. In un anno sono cresciuti di 322mila unità, toccando quota 12.594.000 (33,9%). Una cifra monstre.
Ma ciò che più sconvolge è che, fra gennaio 2025 e gennaio 2026, gli stessi inattivi sono aumentati quasi 5 volte in più degli occupati mentre il calo dei disoccupati è fittizio, visto che, praticamente, essi sono finiti in blocco nel bacino dell’inattività.
Anche se la destra, che ha fatto della propaganda la sua cifra stilistica, fa finta di non saperlo è cosa risaputa che se gli inattivi fanno segnare il segno più la disoccupazione scende. Un effetto ottico, un trucco contabile.
Insomma: lo scoraggiamento ha preso il sopravvento, anche a causa del flop delle politiche attive del lavoro da parte del Governo. Gli italiani ormai hanno imparato che quelle che la destra racconta sono solo favole dal finale amaro per il nostro Paese. Li manderemo a casa.
Così Dario Carotenuto e Mariolina Castellone, capigruppo del M5S nelle commissioni Lavoro di Camera e Senato.
