Di Luca Franceschi
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La senatrice del Movimento 5 Stelle Alessandra Maiorino, capogruppo in commissione Esteri-Difesa, ha lanciato un appello urgente al governo italiano per fermare il rinnovo automatico del memorandum di cooperazione militare con Israele, previsto per il 13 aprile.
Secondo la parlamentare pentastellata, l’Italia dovrebbe dimostrare “un sussulto di dignità” e decidere di non rinnovare l’accordo che si rinnoverebbe automaticamente per altri cinque anni. Maiorino ha sottolineato come il paese non meriti “quest’onta” e come i cittadini italiani non vogliano proseguire nel sostegno al governo Netanyahu.
La critica si concentra sulle recenti azioni militari israeliane, in particolare “l’ennesima strage di civili” avvenuta a Beirut in Libano. La senatrice ha denunciato quello che definisce il “genocidio a Gaza” e “l’appropriazione delle terre palestinesi in Cisgiordania”, sostenendo che gli italiani non vogliono continuare ad appoggiare tali politiche né a livello commerciale né militare.
Maiorino ha inoltre collegato la questione israeliana al più ampio scenario geopolitico, definendo Netanyahu “il vero mandante della folle guerra scatenata dagli Usa contro l’Iran”. Secondo la parlamentare, questo conflitto, lungi dal liberare il popolo iraniano, starebbe “strangolando economicamente l’Europa” con pesanti conseguenze per i cittadini europei, vista la dipendenza continentale dal petrolio e dal gas provenienti dall’area mediorientale.
Il richiamo finale è diretto alla premier Giorgia Meloni, alla quale viene ricordato il discorso sul coraggio tenuto in aula la settimana precedente. Maiorino ha sfidato la presidente del Consiglio a dimostrare di avere realmente coraggio, interrompendo quello che definisce l’accordo con “il governo criminale di Israele”.
