Di Luca Franceschi
///
Su iniziativa della deputata del Movimento 5 Stelle Valentina D’Orso, oggi alle ore 16.30 si terrà un importante convegno presso la Sala Matteotti della Camera dei Deputati. L’evento, intitolato “Il carcere raccontato da un professore”, intende aprire un confronto sul ruolo fondamentale dell’istruzione e della cultura nel percorso di recupero dei detenuti.
Il punto di partenza della discussione sarà la presentazione del libro del professor Tazio Brusasco “Voci lontane. Un anno di scuola presso il carcere delle Vallette di Torino”. L’opera offre uno spaccato prezioso e diretto dell’esperienza didattica all’interno del sistema penitenziario torinese, raccontando le storie e le voci di chi vive dietro le sbarre.
Al centro del dibattito ci sarà il valore dell’istruzione e della cultura come strumenti potenti di rieducazione e risocializzazione. Si discuterà di come l’accesso all’educazione rappresenti un mezzo efficace di prevenzione della recidiva e possa costituire un’opportunità concreta di riscatto per chi sconta la propria pena in carcere.
L’incontro sarà introdotto e moderato da Valentina D’Orso, capogruppo del Movimento 5 Stelle nella commissione Giustizia alla Camera. Tra i relatori interverranno l’autore del libro Tazio Brusasco, la deputata Chiara Appendino e la senatrice Elisa Pirro, entrambe del Movimento 5 Stelle.
Al dibattito prenderanno parte numerosi esperti del settore penitenziario e della tutela dei diritti. Tra questi: Paola Cervo, componente della giunta dell’Associazione Nazionale Magistrati e magistrata di sorveglianza; Mario Serio, componente del Collegio del Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale; Enrico Sbriglia, Garante Regionale dei diritti della persona del Friuli Venezia Giulia.
Contribuiranno inoltre Enrico Farina, vice coordinatore Nazionale della Dirigenza Penitenziaria della FSI-USAE; Valentina Calderone, Garante dei Diritti delle Persone private della libertà personale di Roma Capitale; Francesca Palma, Consigliera nazionale e Coordinatrice della Commissione del Consiglio Nazionale Forense in materia di persone private della libertà personale; Alessandro Gargiulo, vice presidente del Movimento Forense.
L’accesso alla sala per giornalisti e ospiti è subordinato ad accreditamento preventivo. È richiesto un abbigliamento consono e per tutti gli uomini è obbligatorio indossare la giacca. L’ingresso sarà consentito fino al raggiungimento della capienza massima della sala.
