Di Luca Franceschi
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L’innalzamento dell’età pensionabile certificato dall’INPS rappresenta l’ennesima dimostrazione del fallimento delle politiche del Governo Meloni nel settore previdenziale. È quanto denuncia la capogruppo del Movimento 5 Stelle in decima commissione al Senato e vicepresidente di Palazzo Madama, Mariolina Castellone.
Durante la campagna elettorale, Matteo Salvini aveva assicurato che avrebbe abolito la legge Fornero al primo Consiglio dei Ministri, promesse che si sono rivelate completamente disattese nei fatti. Il Governo di cui Salvini è vicepremier non solo non è riuscito a superare quella normativa, ma ha reso ancora più complesso l’accesso alla pensione anticipata.
L’abolizione di Opzione donna costituisce la dimostrazione più evidente di questa inversione di rotta dannosa per i lavoratori. Questa scelta ha penalizzato particolarmente le donne lavoratrici, che si vedono private di uno strumento importante per l’uscita anticipata dal mondo del lavoro.
Le conseguenze di queste decisioni ricadono pesantemente su lavoratrici e lavoratori, che si trovano a pagare il prezzo di scelte politiche giudicate ingiuste e contraddittorie. La maggioranza di governo continua a trasferire sui cittadini il peso di politiche considerate sbagliate e inadeguate.
Secondo Castellone, è necessario costruire un sistema previdenziale che sia più equo, flessibile e sostenibile, in grado di rispondere alle reali esigenze dei lavoratori. Le promesse elettorali della maggioranza, conclude la senatrice pentastellata, si sono dimostrate prive di qualsiasi valore concreto.
