Di Luca Franceschi
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Il senatore Mario Turco, vicepresidente del Movimento 5 Stelle e delegato alle Politiche economiche e fiscali, ha commentato le recenti dichiarazioni del ministro Salvini sullo sviluppo del porto di Taranto, accogliendo con favore l’attenzione verso il territorio ma sottolineando la necessità di azioni concrete dopo quasi quattro anni di governo.
Secondo l’esponente pentastellato, i cittadini tarantini non hanno bisogno di nuovi annunci ma attendono interventi reali. Se Taranto rappresenta davvero una priorità per l’esecutivo, il Governo dovrebbe restituire al territorio le opportunità che gli sono state sottratte in questi anni.
Turco ha elencato una serie di criticità che hanno penalizzato la città pugliese: le risorse del PNRR destinate a opere strategiche sono state ridimensionate, l’investimento del Gruppo Ferretti è stato dirottato in Liguria, quello di Renexia si è sviluppato in Abruzzo. Nel frattempo, il Governo continua a rimandare la convocazione della conferenza dei servizi necessaria per aprire l’aeroporto di Grottaglie ai voli civili, un’infrastruttura decisiva per il rilancio del territorio e per i Giochi del Mediterraneo. Il senatore ha ricordato che tutte queste iniziative erano state finanziate dal governo Conte II.
Tuttavia, secondo Turco, Salvini avrà presto l’occasione per dimostrare che alle parole seguono i fatti. La prossima settimana la Camera voterà l’emendamento al Decreto Sport che consentirebbe di accelerare il percorso per l’apertura dello scalo ai voli passeggeri di linea. Sarà l’occasione per verificare se il Governo e i parlamentari della maggioranza lo sosterranno oppure se, ancora una volta, Taranto resterà ostaggio della propaganda.
Il vicepresidente del Movimento 5 Stelle ha quindi sottolineato che il rilancio del porto non può essere disgiunto dal rilancio dell’intero sistema infrastrutturale: retroporto, collegamenti ferroviari e stradali, aeroporto, logistica e nuovi investimenti produttivi.
In conclusione, Turco ha affermato che Taranto ha già pagato troppo ed è arrivato il momento che il Governo vada a casa, dichiarando che adesso tocca al Movimento 5 Stelle rilanciare la città.
