(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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ROMA, 19 FEBBRAIO 2026 – “In molti, a cominciare dal Governo, fanno finta di non vedere, ma fra lavoro nero e grigio e un’economia sommersa che vale oltre 200 miliardi di euro l’anno, ogni giorno in Italia 3 persone muoiono sul lavoro.
In questi anni sono aumentati gli infortuni in itinere e le malattie professionali ma, per l’appunto, le politiche del Governo su questo fronte sono state totalmente carenti.
Nell’ultimo provvedimento, varato a ottobre, manca persino la valutazione di impatto della regolamentazione.
Se non c’è la prospettiva dei reali effetti delle norme sulla vita delle persone significa che siamo davanti a mera burocrazia.
Per arginare la piaga delle morti sul lavoro serve ben altro, a iniziare dall’introduzione del reato di omicidio sul lavoro e dall’istituzione della Procura nazionale del lavoro.
Proposte che abbiamo presentato da tempo e che sono state avanzate pure da illustri esperti in materia, come Bruno Giordano e Raffaele Guariniello, ma su cui Meloni&Co. fanno muro.
Per ‘non disturbare chi vuole fare’, alla fine il conto lo pagano solo i lavoratori”.
Così la deputata M5S Valentina Barzotti durante la presentazione del libro ‘Operaicidio. Perché e per chi il lavoro uccide. Le storie, le responsabilità, le riforme’ di Bruno Giordano e Marco Patucchi al Senato.
