Di Luca Franceschi
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Il vicepresidente del Movimento 5 Stelle Stefano Patuanelli è intervenuto sui social network per rispondere alle recenti dichiarazioni del Ministro Urso, presentando una serie di dati a confronto tra la sua gestione e quella attuale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Patuanelli ha ricordato che durante il suo mandato al Ministero dello Sviluppo Economico la media annua della produzione industriale è stata positiva, attestandosi a +0,2%, nonostante il periodo sia stato caratterizzato dalla pandemia, dai lockdown e da quella che ha definito la più grave crisi economica del dopoguerra. L’ex ministro ha inoltre sottolineato come questi risultati non tengano conto dell’effetto trascinamento di misure strategiche come Transizione 4.0, resa strutturale e potenziata durante la sua gestione, i cui benefici si sono manifestati principalmente negli anni successivi con il Governo Draghi.
Al contrario, dal 2023 la media annua della produzione industriale al MIMIT segna un -2%, secondo quanto evidenziato dal senatore pentastellato.
Per quanto riguarda la natalità delle imprese, Patuanelli ha messo in evidenza che nel biennio 2020-2021, nonostante l’emergenza Covid, si è registrato un saldo positivo di 105 mila nuove aziende. Nel biennio 2023-2024, invece, la crescita si è fermata a 79 mila nuove imprese, pur disponendo di decine di miliardi del PNRR e di incentivi europei ancora da utilizzare.
Sul fronte delle crisi industriali, l’esponente del M5S ha ricordato di aver ereditato oltre 150 tavoli di crisi, riducendoli a 99 nel pieno della pandemia. Attualmente vengono dichiarati circa 50 tavoli di crisi, ma secondo Patuanelli sarebbero almeno 100, poiché sarebbe stata adottata una strategia per ridefinire il modo di classificarli.
Il vicepresidente pentastellato ha quindi tracciato un bilancio della sua esperienza di governo, sottolineando di aver guidato il MISE durante la più grave crisi economica del dopoguerra, chiudendo il biennio con oltre 100 mila imprese in più e una produzione industriale tornata ai livelli pre-Covid.
Patuanelli ha concluso il suo intervento affermando che l’attuale gestione del MIMIT sta operando in una fase sostenuta dal PNRR e dagli incentivi europei, ma ha collezionato tre anni consecutivi di calo della produzione industriale, riportando l’Italia all’ultimo posto tra le grandi economie europee per crescita. Un confronto, quello proposto dall’ex ministro, che intende contrapporre dati e numeri concreti a quella che ha definito propaganda.
