Di Luca Franceschi
///
Il Movimento 5 Stelle ha presentato una mozione di sfiducia contro il ministro del Turismo Daniela Santanchè, richiedendone la discussione con carattere d’urgenza in Parlamento.
Il capogruppo pentastellato al Senato Luca Pirondini ha sottolineato come il suo partito sia stato il primo a muoversi in questa direzione già due anni fa, quando erano emersi i primi scandali che coinvolgevano il ministro, mentre la premier Giorgia Meloni continuava a esprimere il proprio sostegno nei suoi confronti.
Secondo Pirondini, è stata necessaria la pesante sconfitta referendaria per spingere il governo a prendere le distanze da Santanchè. Il senatore del M5S ha quindi lanciato un appello diretto a Fratelli d’Italia e alla maggioranza parlamentare, invitandoli a dimostrare coerenza politica.
La richiesta è quella di dare concreta attuazione a quanto la stessa Meloni sta ora chiedendo, seppur con quello che Pirondini definisce un “ritardo mostruoso” rispetto ai tempi necessari.
La posizione del Movimento 5 Stelle è netta e inequivocabile: Santanchè deve abbandonare immediatamente il suo incarico ministeriale, senza ulteriori indugi o tentennamenti da parte dell’esecutivo.
