(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///
Il deputato sardo del M5S Mario Perantoni dichiara: “Ci sorprendono, ma fino a un certo punto, le parole del sottosegretario Delmastro in visita a Sassari. Arriva in Sardegna per parlare di referendum e giustizia, ma sul 41-bis – tema su cui ha la delega diretta – continua a fare orecchie da mercante.”
“I problemi legati al 41-bis sono seri e non meritano il solito schema della destra: spostare l’attenzione, agitare polemiche, evitare il merito. È accaduto anche di recente: si è preferito parlare di Pucci piuttosto che dei 32 mesi consecutivi di crollo della produzione industriale. Un copione già visto.”
“La comunità sarda sta tenendo alta l’attenzione sul 41-bis perché quello che sta accadendo in Sardegna è vergognoso – prosegue Perantoni -. Tutte le istituzioni sarde, dalla regione ai sindaci, hanno deciso di mobilitarsi per denunciare quanto sta accadendo. Forse a Delmastro è sfuggito che il consiglio regionale ha votato una mozione, quasi ad unanimità, in cui si chiedeva di aprire un tavolo su questo tema.”
“Delmastro oggi viene a parlare di referendum sulla giustizia, proprio lui che è stato condannato in primo grado per rivelazione di segreto d’ufficio. Se davvero vuole confrontarsi, inizi a farlo con le istituzioni sarde, sedendosi ad un tavolo e non davanti alle telecamere senza contraddittorio. La Sardegna merita rispetto, non propaganda” conclude Perantoni.
