(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Un lavoratore dell’indotto di 26 anni è precipitato da diversi metri durante le attività di lavoro nello stabilimento di Acciaierie d’Italia a Taranto, perdendo la vita.
Il senatore Mario Turco, Vicepresidente del Movimento 5 Stelle e componente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul sistema bancario e finanziario, ha espresso il cordoglio e la vicinanza del movimento alla famiglia della vittima.
“Siamo di fronte a un fatto gravissimo che si inserisce in una sequenza di incidenti inaccettabile”, ha dichiarato Turco. “Non si può continuare a sostenere una continuità produttiva ad ogni costo senza garanzie effettive per la sicurezza dei lavoratori e per la tutela della salute dei cittadini.”
Il rappresentante del M5S ha sottolineato che “non è ammissibile che logiche produttive o criticità nella catena degli appalti possano mettere in secondo piano la vita umana.”
Per questo motivo, Turco ha chiesto “un’indagine ispettiva immediata e indipendente sulle condizioni di sicurezza nello stabilimento e una verifica rigorosa sulla gestione degli appalti e subappalti, sulle manutenzioni e sull’organizzazione del lavoro.”
“La tutela della vita dei lavoratori e della salute dei cittadini di Taranto deve essere la priorità assoluta”, ha concluso il senatore. “Taranto merita sicurezza e soprattutto un vero processo di cambiamento di un impianto criminale che ogni giorno cade a pezzi.”
