Di Luca Franceschi
///
Il vicepresidente del Movimento 5 Stelle, senatore Mario Turco, componente della Commissione parlamentare d’inchiesta sulle banche, interviene duramente sulla questione energetica e sulla proposta governativa di puntare sul nucleare per risolvere l’emergenza bollette.
“Le bollette sono fuori controllo oggi e la risposta del Governo è uno ‘sprint’ sul nucleare che, se va bene, vedremo tra decenni”, afferma Turco, sottolineando come famiglie e imprese abbiano bisogno di sostegno concreto e non di propaganda.
Il senatore pentastellato chiede al Governo di individuare immediatamente le risorse necessarie per i ristori contro il caro-energia e di accelerare sugli investimenti strategici per il settore energetico. In particolare, Turco indica come prioritarie le rinnovabili, i sistemi di accumulo, le reti intelligenti, le comunità energetiche e l’efficienza energetica.
Secondo il vicepresidente M5S, sono proprio queste le misure che possono realmente abbassare il costo dell’energia e rafforzare l’autonomia energetica del Paese.
“Non siamo contro la ricerca”, precisa Turco, “ma raccontare agli italiani che il nucleare risolverà nel breve periodo il problema delle bollette è semplicemente falso”.
Il rappresentante del Movimento 5 Stelle evidenzia inoltre un’ulteriore contraddizione dell’esecutivo: “Dopo quasi quattro anni di governo non sono stati neppure capaci di individuare il sito definitivo per il deposito nazionale delle scorie radioattive già esistenti. E allora di quale ‘sprint’ sul nucleare vanno vaneggiando?”.
Turco conclude ribaltando le accuse rivolte dal leader della Lega: “È chi dice sì a questa scorciatoia ideologica a essere contro il futuro del nostro Paese, dell’industria, dei nostri figli. Non il contrario come pensa Salvini”.
