(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Il decreto Sicurezza sul lavoro poteva e doveva essere migliorato ma la maggioranza ha bocciato tutti gli emendamenti da noi proposti, compresi quelli non onerosi. Ciò accade, purtroppo, quando l’ideologia viene anteposta al bene comune.
In vista della ripresa della discussione in Aula, nell’auspicio che il Governo non ponga l’ennesima questione di fiducia, abbiamo ripresentato 61 emendamenti e un ordine del giorno.
Nell’elenco figurano anche quelli per l’istituzione della Procura nazionale del lavoro e per l’introduzione del reato di omicidio sul lavoro.
Alla luce di un tema delicatissimo qual è la salute e sicurezza dei lavoratori, vogliamo sperare che ci sia la possibilità di discutere nel merito, circostanza fin qui non verificatasi non certo per causa nostra.
Lo afferma la senatrice del M5S Barbara Guidolin, componente della 10a commissione.
