Di Luca Franceschi
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La senatrice del Movimento 5 Stelle Mariolina Castellone, vice presidente del Senato, ha lanciato un duro attacco al governo durante la discussione generale sul decreto-legge Sicurezza in aula a Palazzo Madama, denunciando quello che ha definito “il più grande fallimento della maggioranza”.
Secondo l’esponente pentastellata, il centrodestra avrebbe costruito un’intera campagna elettorale sulla sicurezza senza poi mantenere le promesse fatte agli elettori. “A dirlo sono i cittadini che affermano di non essersi mai sentiti così insicuri”, ha sottolineato Castellone, evidenziando come questo decreto-legge nasca “come al solito dai fatti di cronaca e dopo almeno altri sei decreti in materia di sicurezza”.
La critica più forte riguarda la carenza di personale nelle forze dell’ordine. Per aumentare realmente la sicurezza nelle città, ha spiegato la senatrice, “la prima cosa che bisognerebbe fare è assumere più personale: più poliziotti, più carabinieri, più agenti di sicurezza”. I numeri del Viminale confermano questa preoccupazione: i poliziotti in servizio sono passati dai 99.000 del 2023 ai 96.000 del 2025, con una diminuzione di 3.000 unità, mentre la dotazione prevista dovrebbe essere di 109.000 agenti.
Anche i sindacati di polizia si sono mostrati critici nei confronti dell’operato governativo. Riguardo all’ultima legge di bilancio, hanno giudicato la manovra “assolutamente inefficace per rispondere alle esigenze delle forze dell’ordine”, rafforzando così le perplessità sull’approccio dell’esecutivo alla questione sicurezza.
Castellone ha esteso la sua analisi critica anche alla situazione economica generale del Paese. “In tre anni e mezzo il centrodestra non solo ha tradito tutte le promesse che aveva fatto, ma ha danneggiato i cittadini che oggi stanno peggio rispetto a quando questa maggioranza è andata al Governo”, ha dichiarato, citando i dati sulla crescita economica “ferma a zero” e sottolineando come l’Italia sia “praticamente in recessione”, come confermato anche dal ministro Giorgetti.
La vice presidente del Senato ha poi fatto riferimento ai recenti cambiamenti nell’assetto governativo, menzionando le dimissioni di Delmastro, Santanchè e Bartolozzi dopo il referendum, e i cambiamenti di linea politica su figure come Trump e Netanyahu, ipotizzando possibili ulteriori modifiche anche sulla questione sicurezza.
In conclusione, Castellone ha lanciato un appello alla responsabilità politica: “Le loro promesse stanno veramente a zero. Dovrebbero almeno avere la decenza di chiedere scusa ai cittadini e a questo Paese per la condizione in cui ci hanno messo”.
