Di Luca Franceschi
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Il senatore Orfeo Mazzella, esponente del Movimento 5 Stelle e vicepresidente della X Commissione di Palazzo Madama, ha espresso forte disappunto per un’affermazione pronunciata dal giornalista Massimo Giannini durante la trasmissione DiMartedì.
Giannini aveva dichiarato: “Se una persona passa gli ultimi 20 anni della sua esistenza immobile sulla sedia a rotelle senza fare nulla, è inutile aver vissuto così tanto. La stessa cosa vale per il governo”.
Mazzella si è detto molto sorpreso da queste parole, sottolineando come abbiano rappresentato un fulmine a ciel sereno, considerata la stima che ha sempre nutrito nei confronti del giornalista per il suo lavoro professionale.
Il senatore pentastellato auspica che Giannini possa chiarire al più presto la sua posizione, ritenendo che questa esternazione sia figlia di un riflesso incondizionato e di una cultura che tende a considerare i disabili e le persone fragili come rami secchi della società.
Mazzella ha definito questo modo di pensare assolutamente inaccettabile, dichiarandosi però convinto che Giannini non condivida realmente tale visione.
Per questo motivo, il vicepresidente della Commissione ritiene necessario che il giornalista fornisca un chiarimento più incisivo rispetto a quanto fatto finora.
In conclusione, Mazzella ha evidenziato come la società e la civiltà debbano ancora compiere molti passi in avanti sul tema della disabilità e dell’inclusione sociale.
