Di Luca Franceschi
///
Il Documento di finanza pubblica smonta la propaganda del Governo sul Mezzogiorno. Si conferma che l’unica misura che Meloni e Giorgetti continuano a sbandierare per il Sud, la Zes Unica, viene drasticamente tagliata negli stanziamenti: 2,3 miliardi nel 2026, che calano a 1 miliardo nel 2027, che cala ad appena 750 milioni nel 2028.
Altro che svolta per il Mezzogiorno: siamo davanti a una misura finita. Il Governo, invece di rafforzare in modo strutturale gli investimenti nel Sud, anche in vista della conclusione del Pnrr, sceglie di depotenziare e marginalizzare proprio questo strumento.
È una scelta miope e sbagliata, che certifica ancora una volta come questo Governo non abbia una vera politica economica per il Meridione. Il Mezzogiorno non può essere preso in giro con annunci e slogan: ha bisogno di misure forti, stabili, adeguatamente finanziate e immediatamente operative.
La verità è semplice: anche questa volta il Mezzogiorno viene sacrificato, nel silenzio totale dello stesso Ministro per il Sud.
Lo ha dichiarato il senatore Mario Turco, vicepresidente del M5S e componente della commissione parlamentare d’inchiesta sulle banche, commentando i contenuti del Documento di finanza pubblica relativi agli investimenti per le regioni meridionali.
