Di Luca Franceschi
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Il deputato del Movimento 5 Stelle Francesco Silvestri ha espresso dure critiche nei confronti del sottosegretario alla Giustizia Delmastro, sollevando questioni di opportunità politica che coinvolgono direttamente la responsabilità del governo Meloni.
“Non è possibile accettare che un sottosegretario alla Giustizia prenda delle partecipazioni in un ristorante insieme a una persona già condannata in primo grado, soprattutto considerando il ruolo istituzionale che ricopre”, ha dichiarato Silvestri durante la trasmissione Tagadà su La7.
Il parlamentare pentastellato ha sottolineato come il comportamento di Delmastro non possa essere liquidato come una semplice leggerezza, definendo la vicenda come “il tipico schema della lavatrice”. Secondo Silvestri, la gravità della situazione emergerebbe dal contesto in cui si sono svolti i fatti.
“Se il sottosegretario non si è accorto di quanto accaduto, la situazione diventa ancora più preoccupante, considerando che frequentava un locale nel quale, secondo la magistratura, venivano investiti soldi provenienti dalla vendita di armi e droga”, ha aggiunto il deputato M5S.
Silvestri ha poi allargato il focus della critica, chiamando direttamente in causa la presidente del Consiglio: “Non si può normalizzare tutto quello che sta accadendo. In questa vicenda emerge una chiara responsabilità politica e Giorgia Meloni dovrebbe scusarsi pubblicamente per aver nominato Delmastro in quel ruolo”.
Le dichiarazioni del deputato del Movimento 5 Stelle pongono l’accento sulla questione dell’opportunità politica e sulla necessità di mantenere standard etici elevati all’interno delle istituzioni, particolarmente quando si tratta di figure che ricoprono ruoli delicati come quello di sottosegretario alla Giustizia.
