“Errare è umano ma perseverare è diabolico. Solo 29 giorni fa abbiamo discusso il Semplificazioni 1 ma oggi siamo al Semplificazioni 2. Ma non vi viene il dubbio che state complicando invece che semplificare? Questo provvedimento viene dalla destra presentato come la grande svolta sulla semplificazione ma rende solo più difficile la vita ai cittadini, alle imprese, alla pubblica amministrazione. E’ un intreccio di materie eterogenee, pieno di retorica, non rende il quadro più chiaro ma più incerto. E le conseguenze le pagano i cittadini.
Perché la semplificazione serve a dare certezze, non a togliere riferimenti; serve a ridurre la confusione, non ad aumentarla. Ed infatti, questo provvedimento interviene in modo invasivo sull’autotutela amministrativa riducendone i tempi senza rafforzare gli uffici, estende il silenzio-assenso in ambiti che toccano diritti primari dei cittadini, introduce procedure semplificate in materia edilizia e ambientale senza una valutazione degli effetti sul territorio e sulle comunità, riduce la portata dei controlli pubblici essenziali, abroga obblighi regolamentari senza una verifica preventiva delle conseguenze per i cittadini e le imprese.
Vi arrogate il diritto di decidere per i cittadini, di cambiare le loro vite, di farli diventare solo strumenti nelle vostre mani. Ci troverete sempre contro questo modo di gestire la cosa pubblica. Noi del Movimento 5 Stelle vogliamo una Pubblica Amministrazione amica del cittadino, vicina alla persona e non un sistema che scarica tutto sull’utente, che lo lascia solo”.
Lo ha detto il deputato Alfonso Colucci, capogruppo M5S in commissione Affari Costituzionali nella dichiarazione di voto sul Ddl Semplificazioni.
