(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“L’accoglimento del mio ordine del giorno alla legge annuale sulle piccole e medie imprese rappresenta un risultato politico importante per il settore della moda e per l’intero sistema produttivo italiano. Con questo atto parlamentare abbiamo ottenuto l’impegno del Governo ad accompagnare le misure di sostegno al comparto con ulteriori iniziative finalizzate a rendere la filiera tessile più sostenibile, trasparente e rispettosa dei diritti dei lavoratori”. Lo dichiara la deputata del Movimento 5 Stelle e capogruppo in Commissione Attività produttive della Camera dei Deputati, Emma Pavanelli.
“Il settore tessile, della pelletteria e del calzaturiero costituisce un pilastro strategico dell’economia nazionale e del Made in Italy. Tuttavia, oggi il modello produttivo globale è ancora troppo spesso basato su sovrapproduzione, scarsa durabilità dei prodotti e condizioni di lavoro non adeguate, con gravi ripercussioni ambientali e sociali.
L’ordine del giorno impegna il Governo a promuovere standard ambientali, sociali e di governance verificabili lungo tutta la filiera, a sostenere la transizione ecologica e sociale del comparto e a incentivare linee guida di eco-design per la realizzazione di capi durevoli, riparabili e riciclabili.
Si tratta di un passo avanti significativo per rafforzare la competitività delle imprese italiane che già operano nel rispetto di standard elevati e per contrastare fenomeni di concorrenza sleale che penalizzano il nostro tessuto produttivo.
Vigilerò affinché questo impegno non resti solo sulla carta. Continuerò a sollecitare il Governo già dai prossimi provvedimenti utili affinché vengano adottate misure concrete di attuazione. Questa è una battaglia che porterò avanti con determinazione fino a quando non sarà garantita piena applicazione agli impegni assunti, nell’interesse delle imprese, dei lavoratori, dell’ambiente e della qualità del Made in Italy” conclude Pavanelli.
