(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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La deputata M5s Emma Pavanelli ha commentato positivamente lo stralcio delle misure relative al settore moda dal ddl Pmi, definendolo “sacrosanto” dopo mesi di battaglia parlamentare.
“Abbiamo battagliato per mesi nel ddl Pmi sulle assurde misure inserite per il settore tessile. Un comparto produttivo troppo spesso ignorato o trattato con sufficienza da questo governo”, ha dichiarato Pavanelli.
“Lo stralcio degli articoli relativi alla certificazione e allo scudo per i committenti della moda, rispetto al lavoro nero e allo sfruttamento lungo la filiera, era in primis un forte ‘desiderata’ degli imprenditori del settore: su questo siamo felici che anche nella maggioranza abbiano preso consapevolezza. E innestato la retromarcia”, ha aggiunto.
La parlamentare pentastellata ha sottolineato come la posizione del M5S fosse stata fin dall’inizio quella giusta: “Ci avessero ascoltato prima, non avremmo perso mesi e mesi su una linea che ci è sempre parsa sacrosanta”.
Guardando al futuro, Pavanelli ha lanciato un appello al ministro Urso: “Ora è necessario che Urso e compagnia comprendano che per il comparto moda va aperto un confronto serio, al fine di mettere le tante realtà che contribuiscono a farne un fiore all’occhiello del ‘made in Italy’ in condizioni di produrre, di sperimentare e di investire”.
