(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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L’onorevole Chiara Appendino del Movimento 5 Stelle ha lanciato un duro attacco al governo Meloni sulla questione dei dazi, accusando l’esecutivo di aver fatto promesse non mantenute che stanno danneggiando i lavoratori italiani.
“Meloni aveva promesso 25 miliardi per proteggere le aziende italiane dai dazi, qualcuno li ha visti? Servivano solo per i titoli di giornale, poi sono spariti nel nulla”, ha dichiarato Appendino sui social.
La parlamentare pentastellata ha poi fatto riferimento a un caso concreto di crisi aziendale legata ai dazi: “La Presidente del Consiglio dovrebbe andare alla Freudenberg di Rho a darne conto ai lavoratori che da gennaio saranno lasciati a casa per colpa dei dazi”.
Appendino ha inoltre coinvolto nella sua critica altri esponenti del governo: “E dovrebbe farsi accompagnare da Salvini, che aveva definito i dazi un’opportunità, e Tajani, che continua a ripetere che l’Italia è tornata attrattiva”.
La conclusione dell’attacco politico è stata particolarmente incisiva: “I loro annunci sono parole al vento, ma le lettere di licenziamento sono reali per i lavoratori che diventano le vittime civili di una guerra commerciale che la destra aveva spergiurato di saper gestire”.
