Di Luca Franceschi
///
Alfonso Colucci, capogruppo del Movimento 5 Stelle nella Commissione d’inchiesta sul Covid, ha sollevato pesanti critiche nei confronti di Fratelli d’Italia, accusando il partito di maggioranza di utilizzare le istituzioni per fini propagandistici.
Secondo Colucci, la solidarietà espressa da Fratelli d’Italia al presidente della Commissione d’inchiesta sul Covid Lisei si configurerebbe come un’autosolidarietà di partito. Il rappresentante pentastellato sostiene invece che la vera solidarietà dovrebbe essere rivolta alla Commissione d’inchiesta come istituzione, ora ridotta a semplice palcoscenico di una manifestazione partitica.
Il parlamentare del M5S ha denunciato quanto accaduto durante le recenti audizioni, definendo la situazione gravissima. L’audizione inizialmente prevista sarebbe stata prima annullata e poi riconvocata con tempistiche tali da impedirgli di partecipare, in quello che appare come un tentativo deliberato di escludere le opposizioni dai lavori.
Particolarmente contestata è stata la gestione dell’audizione dell’ingegner Bianchi, durante la quale alle opposizioni sarebbe stato vietato di porre domande. Bianchi sarebbe stato richiamato per lanciare accuse mai formulate durante la sua prima audizione, accuse che secondo Colucci sono state già smentite più volte dalla magistratura ma che Fratelli d’Italia continuerebbe a cavalcare strumentalmente.
Il capogruppo M5S ha poi lanciato una stoccata al partito della premier Meloni, facendo notare come l’insofferenza verso sentenze e pronunciamenti giudiziari da parte di Fratelli d’Italia appaia connessa al fatto che quotidianamente membri del partito risulterebbero indagati o rinviati a giudizio.
Secondo Colucci, invece di occuparsi di fare pulizia interna, Fratelli d’Italia cercherebbe di distogliere l’attenzione dell’opinione pubblica gettando fango sugli avversari politici e utilizzando impropriamente le commissioni parlamentari, sia quella sul Covid che quella Antimafia, per obiettivi di parte anziché per finalità istituzionali.
La conclusione del rappresentante pentastellato è un appello a smettere di sporcare le istituzioni confondendole con il palco di Atreju, la tradizionale manifestazione politica di Fratelli d’Italia.
