(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///
“È la stessa maggioranza, attraverso le dichiarazioni di esponenti di Forza Italia e Fratelli d’Italia, a confermare che la nomina di un esponente di Governo alla guida della Consob sarebbe del tutto inopportuna.
In una fase estremamente delicata per il sistema finanziario, segnata dal risiko bancario e da operazioni societarie di grande rilevanza, l’Autorità di vigilanza deve poter operare in condizioni di assoluta indipendenza e imparzialità.
La presidenza della Consob richiede un profilo pienamente super partes e di alto livello tecnico, privo di qualsiasi sovrapposizione con incarichi politici o di governo.
Non si tratta di una valutazione personale, ma di una questione istituzionale: mai come oggi, con inchieste della magistratura in corso e con le necessarie interlocuzioni tra magistratura e Autorità di vigilanza, è indispensabile evitare qualunque rischio di commistione o di conflitto, anche solo potenziale.
La credibilità della Consob è un presidio essenziale per la tutela del risparmio e per la stabilità dei mercati.
Per questo il Governo ha il dovere di compiere scelte responsabili, rispettando pienamente il principio di indipendenza delle Autorità di garanzia”.
Lo dichiara il senatore Mario Turco, vicepresidente del M5S e componente della Commissione parlamentare d’inchiesta sulle banche.
