Di Luca Franceschi
///
Il deputato del Movimento 5 Stelle Gaetano Amato ha espresso dure critiche nei confronti di Chiara Sbarigia, ex presidente di Cinecittà, dopo le recenti dichiarazioni rilasciate dall’ex dirigente sul Sole24Ore riguardo al rilancio dell’audiovisivo italiano.
“Finalmente si è svegliata Chiara Sbarigia. Meglio tardi che mai, verrebbe da dire, leggendo il suo intervento sul Sole24Ore pieno di richiami alla visione, alla strategia e agli strumenti per rilanciare l’audiovisivo”, ha dichiarato Amato, pur riconoscendo che alcune delle proposte avanzate risultano condivisibili.
Il parlamentare pentastellato ha però sottolineato l’incoerenza temporale di queste prese di posizione: “Peccato che arrivino ora. Dov’era Sbarigia negli ultimi anni, mentre presiedeva Cinecittà, nominata dallo stesso governo che oggi accusa di mancanza di visione?”.
Amato ha quindi posto interrogativi stringenti sull’operato passato dell’ex presidente di Cinecittà: “Perché questo slancio riformatore non si è tradotto prima in prese di posizione pubbliche, in critiche, in richieste chiare? Perché nessuna parola contro chi, di fatto, il cinema lo gestisce quasi ininterrottamente dal 2018, cioè Lucia Borgonzoni?”.
Il deputato M5S ha inoltre avanzato il sospetto che durante il mandato di Sbarigia le priorità fossero altre: “Possibile che in tutti questi anni di complicità con il governo la priorità non fosse spingere per riforme strutturali, ma piuttosto mantenere equilibri e relazioni, magari con l’aiuto di qualche sherpa come Fabio Longo impegnato a tenere buoni i giornalisti?”.
In conclusione, Amato ha espresso un giudizio severo sul tempismo delle dichiarazioni di Sbarigia: “Ben venga il risveglio, dunque. Ma quando arriva dopo anni di silenzio ha il significato amaro di sputare nel piatto in cui si ha banchettato per anni”.
