Di Luca Franceschi
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In occasione della Giornata internazionale dell’infermiere, la vicepresidente del Senato Mariolina Castellone del Movimento 5 Stelle ha voluto esprimere un sentito ringraziamento a tutti gli infermieri e le infermiere italiane, professionisti che quotidianamente assicurano cura, assistenza, ascolto e dignità ai pazienti del Servizio sanitario nazionale.
Durante l’emergenza pandemica da Covid-19, ha ricordato la senatrice, è emerso il volto più genuino di questa professione attraverso il sacrificio, la competenza e l’umanità dimostrata. Gli infermieri si sono trovati in prima linea nei reparti ospedalieri, spesso privi di protezioni adeguate, dovendo affrontare turni estenuanti, isolamento, paura e sofferenza.
Il Paese in quel momento ha tributato loro applausi, ma oggi quella riconoscenza non può più limitarsi a gesti simbolici e deve necessariamente tradursi in scelte politiche concrete e misurabili. L’Italia continua a registrare una grave carenza di personale infermieristico, con migliaia di professionisti che abbandonano il servizio pubblico oppure decidono di emigrare all’estero, dove trovano stipendi più dignitosi, carichi di lavoro sostenibili e maggiori prospettive di crescita professionale.
Gli infermieri italiani risultano tra i meno retribuiti in Europa, nonostante svolgano un ruolo cruciale e insostituibile nel funzionamento del Sistema sanitario nazionale. Non è accettabile, ha sottolineato Castellone, che chi si dedica alla cura degli altri sia costretto a operare in condizioni di stress permanente, con turni impossibili da gestire e organici insufficienti a garantire standard qualitativi adeguati.
Proteggere e valorizzare questa categoria professionale equivale a difendere la sanità pubblica nel suo complesso e il diritto costituzionale alla salute di tutti i cittadini. Sono necessarie più assunzioni, retribuzioni adeguate al ruolo e alle responsabilità, valorizzazione delle competenze specialistiche acquisite, tutela della salute psicologica degli operatori sanitari e l’elaborazione di un piano strutturale che renda nuovamente attrattiva questa professione per le nuove generazioni.
L’obiettivo deve essere quello di restituire dignità e centralità a chi ogni giorno rappresenta il cuore pulsante del nostro sistema sanitario, conclude la vicepresidente del Senato.
