Di Luca Franceschi
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La deputata del Movimento 5 Stelle Daniela Morfino ha presentato un’interrogazione al ministro della Giustizia in seguito alla rivolta scoppiata nel carcere di Enna. Le informazioni che arrivano dall’istituto penitenziario siciliano destano seria preoccupazione e testimoniano ancora una volta le condizioni critiche in cui versa il sistema carcerario italiano.
La parlamentare sottolinea come queste situazioni di emergenza evidenzino le difficoltà operative in cui è costretta a lavorare anche la polizia penitenziaria, chiamata quotidianamente a gestire contesti complessi e spesso al limite della sostenibilità.
Morfino richiama l’attenzione sulla necessità di interventi concreti e tempestivi, criticando apertamente l’approccio del governo in materia. Secondo la deputata pentastellata, le dichiarazioni del ministro Nordio e della premier Meloni si limitano a slogan privi di sostanza, senza tradursi in azioni efficaci.
Il sistema penitenziario italiano presenta criticità profonde e diffuse che richiedono un approccio serio, basato su competenza tecnica e pragmatismo operativo. Non è più possibile affrontare emergenze strutturali con mere dichiarazioni di intenti o proclami che non trovano riscontro nella realtà quotidiana degli istituti penitenziari.
L’interrogazione presentata al ministro della Giustizia mira quindi ad ottenere risposte chiare e soprattutto soluzioni concrete per una situazione che non può più essere ignorata o gestita con superficialità.
