(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Con il suo appello di oggi sulle carceri il presidente del Senato La Russa di fatto boccia il governo Meloni che in tre anni non ha fatto niente per alleggerire l’emergenza carceraria.
Giusto pensare a soluzioni per far scontare l’ultima parte di pena fuori dalle carceri, ma per far diventare realtà questo auspicio sarebbe stato sufficiente approvare nel decreto carceri la proposta del M5S per introdurre le Case di Comunità di Reinserimento Sociale, cioè strutture di dimensioni limitate cui destinare i detenuti che devono espiare una pena detentiva residua non superiore a dodici mesi, salvo alcuni specifici casi di esclusione.
Abbiamo anche proposto l’istituzione di un apposito fondo per finanziarle.
Invece quel decreto legge è rimasto nella versione voluta dal governo che giudicammo del tutto insignificante e che tale si è rivelato.
Sono passati 16 mesi dalla sua entrata in vigore e la situazione per detenuti, Polizia Penitenziaria e per chiunque entri dentro un carcere è, se possibile, ancora peggiore.
Dopo aver perseverato nei suoi errori, adesso il governo si dia una mossa e ascolti i suggerimenti che possono risolvere i problemi”.
Così gli esponenti M5S nelle commissioni Giustizia della Camera e del Senato Stefania Ascari, Anna Bilotti, Federico Cafiero De Raho, Valentina D’Orso, Carla Giuliano, Ada Lopreiato e Roberto Scarpinato.
